Coronavirus. Stratagemmi di benessere

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L’hashtag più condiviso in questo periodo di emergenza Coronavirus è #iorestoacasa ma se lo stare a casa rappresenta un’ottima opportunità per prendersi cura di se stessi è anche vero che, a volte, si gestisce male questo tempo a disposizione.

La dottoressa Serena Missori, endocrinologa specializzata in nutrizione funzionale preventiva e biotipizzata, Anti-Aging e Anti-Stress ci propone consigli di salute per tutta la famiglia, a partire da una sana alimentazione.

“In questo periodo la nostra quotidianità sta inevitabilmente cambiando e ci troviamo a dover affrontare lunghe giornate in casa. Mai come ora dobbiamo rimanere in salute”, spiega la dottoressa Missori,  e che, in questi anni, ha ideato insieme ad Alessandro Gelli il Metodo Missori-Gelli® biotipizzato, per poter aiutare il maggior numero di persone a stare bene.

Serena Missori

La dottoressa propone alcuni stratagemmi per organizzare al meglio la giornata. Ecco alcuni consigli per stare bene anche tra le mura di casa: “Non lasciarti andare alla pigrizia e al malumore; crea e mantieni una nuova routine quotidiana; fai in casa almeno 30 minuti di esercizio fisico al giorno; ricorda di bere la giusta quantità di acqua (30/40cc di acqua per ogni Kg di peso corporeo); evita il cibo spazzatura; tieni in casa cibo sano e consumalo quando necessario; sperimenta nuove ricette; chiedi un consulto online nel caso tu abbia bisogno di una consulenza specialistica”.

Gli stratagemmi di benessere, sia per chi soffre di patologie sia per chi è sano, partono proprio dalla tavola: per questo ogni giorno, sui suoi profili social (Facebook e Instagram), la dottoressa Missori propone tante ricette salutari, sempre gustose e facili da preparare, con indicazioni sugli alimenti adatti a ciascun soggetto, da chi soffre di tiroide e di malattie del metabolismo a chi ha problemi intestinali o di pancia gonfia, da chi ha delle intolleranze a chi è in salute ma vuole mantenersi in forma.

Le ricette – oltre 130 – sono raccolte anche nel nuovo libro “Tiroide e metabolismo. Le ricette.” (Edizioni LSWR) e sono rivolte non solo a chi soffre di problemi di tiroide e di metabolismo, ma a tutta la famiglia.

“Ogni giorno condivido, attraverso dei tutorial dalla mia cucina, consigli e metodi di cottura e di conservazione dei cibi e spiego quali alimenti vanno introdotti e quali evitati. Anche nel mio libro ci sono ricette per affrontare con gusto problemi di tiroide e di metabolismo, chili di troppo e stanchezza: ognuno potrà scoprire che gustandole potrà beneficiare di una sorta di medicina, e allo stesso tempo ricevere i complimenti di tutti i familiari”, dice la dottoressa.

Lo scopo del libro è fornire ricette semplici, facili e gustose per aiutare a gestire i problemi come l’ipotiroidismo, l’ipertiroidismo, la tiroidite autoimmune, i noduli tiroidei, la stanchezza, il sovrappeso, la difficoltà a perdere peso, l’iperinsulinemia, il diabete mellito, la dislipidemia, lo spettro autoimmune, la steatosi epatica, l’intolleranza al lattosio, il gonfiore addominale e altri disturbi.

“Gli alimenti da evitare in caso di disfunzioni tiroidee sono di diverse categorie, alcuni sarebbe opportuno escluderli o consumarli saltuariamente, altri, una volta riparata la permeabilità intestinale e la disbiosi possono essere reinseriti a rotazione, se tollerati, per evitare l’accumulo e la riattivazione dell’infiammazione e dell’autoimmunità. Altri sono consigliati. – spiega Missori-. Alcuni esempi? Le crucifere (cavolfiori, cavoli, cavoli, cavoli, broccoli, cavoletti di Bruxelles) sono gozzigene, cioè rallentano la funzione tiroidea quindi dobbiamo associarle al pesce ricco di iodio in caso di ipotiroidismo e consumarle in abbondanza in caso di ipertiroidismo proprio per rallentarne l’attività. I legumi spesso causano gonfiore, vanno decorticati o passati e associati a spezie ed erbe aromatiche che sgonfiano la pancia, come la salvia”.

La dottoressa condivide sul suo sito internet (https://www.serenamissori.it/) anche la ‘lista della spesa’ composta da tutti gli ingredienti divisi per macronutrienti. Consiglia a ognuno: “Stampala e portala con te la prossima volta che andrai a fare la spesa, seguendo ovviamente tutte le indicazioni fornite dal Ministero della Salute per proteggerti. Per facilitarti nell’organizzazione ho inoltre preparato uno schema settimanale da compilare con gli ingredienti principali del tuo menu. Ti consiglio di attaccarlo sul frigorifero per avere sempre il punto della situazione e poi di fotografarlo per averlo sempre a portata di mano sul tuo telefono”.

Ecco alcune ricette

da provare in questi giorni di quarantena e tratte dal libro “Tiroide e Metabolismo. Le ricette”.

Pancake ai mirtilli

PER 1 PERSONA

2-3 PANCAKE A SECONDA DELLA DIMENSIONE

TEMPO DI PREPARAZIONE 3 minuti

TEMPO DI COTTURA 3 minuti

CONSERVAZIONE: In frigorifero per 5 giorni – In freezer per 3 mesi

 

INGREDIENTI

– 50-70 g di farina di riso o castagne o saraceno o avena o quinoa o mix

– 1-2 uova biologiche

– 1 cucchiaino di burro

chiarificato o olio di cocco

– 2 cucchiai di mirtilli freschi lavati o disidratati o congelati o mix di frutti di bosco + 1 da parte

– 1 cucchiaino di polvere lievitante per dolci (facoltativa)

– 1 cucchiaino di miele o sciroppo d’acero o sciroppo di cocco (facoltativo)

– 1-2 cucchiai d’acqua se occorre

PREPARAZIONE

1 -In una ciotola metti la farina scelta, aggiungi le uova e la polvere lievitante e mescola sino ad ottenere un impasto cremoso.

2- Aggiungi i mirtilli e mescola. Se l’impasto risulta troppo denso aggiungi prima 1 cucchiaio d’acqua e valuta se ne occorre altra (dipende dal tipo di farina scelta).

3 – In una pentola di ghisa o ferro o antiaderente (senza PFOA), scalda il burro.

4- Con un mestolo preleva una parte del composto e versalo nella padella.

5 – Cuoci circa 1 minuto poi, con una spatola, gira il pancake e cuoci per 1 minuto sull’altro lato (a seconda della padella potrebbe volerci anche meno).

6- Ripeti l’operazione sino a completare tutta la pastella. Puoi anche fare un unico pancake grande.

7 -Metti in un piatto, guarnisci con i restanti mirtilli, il miele o lo sciroppo d’acero se desiderato.

 

Pizza in padella

 

PER 2 PERSONE/PORZIONI

TEMPO DI PREPARAZIONE 3 minuti

TEMPO DI COTTURA 7-10 minuti

CONSERVAZIONE In frigorifero per 2 giorni; In freezer per 3 mesi (la base non farcita)

 

INGREDIENTI

Per la base:  180-200 g di farina di riso o saraceno o avena o mix

– 1 cucchiaino di olio

extravergine d’oliva

+ 1 tenuto da parte

– 1 pizzico di sale

– 1 cucchiaino di polvere

lievitante istantanea per

salati

– 70-80 ml di acqua tiepida

Per la farcia utilizza cio che preferisci; la nostra è:

–  Salsa di pomodoro 200 ml

– Origano

– 2 cucchiai di capperi

– 3 filetti di acciughe

– 20 olive nere

– 100 g di ricotta di siero di pecora o mucca o capra

PREPARAZIONE

1- In una ciotola impasta velocemente con le mani la farina, il sale, il lievito istantaneo aggiungendo

poca acqua alla volta sino a formare una palla liscia (puoi decidere se preparare un’unica pizza grande o dividere l’impasto in base alle necessita dei commensali).

2 – Ungi una padella ampia o una crepiera.

3 – Stendi l’impasto con le mani direttamente sulla padella. Cuoci a fuoco medio per 3-4 minuti, avendo cura di mettere un coperchio a cupola.

4 – Capovolgi la pizza e cuoci altri 2 minuti. Capovolgila di nuovo e aggiungi il condimento

scelto (nel nostro caso pomodoro, origano, acciughe, capperi e olive).

5 – Cuoci con il coperchio per circa 2-3 minuti.

6 – Servi aggiungendo fiocchetti di ricotta.

 

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